Ignazio Licata – La logica aperta della mente.

Pubblicato il: Autore: admin

licataIGNAZIO LICATA

La logica aperta della mente

 

 

Questo libro scritto da un fisico tenta in qualche modo un approccio alla neurologia partendo dalla fisica e dalla matematica. Ovviamente non può fare a meno di utilizzare la IA , ovvero la intelligenza artificiale, come primo percorso. In realtà però, dice l’autore, ben diversa è la mente umana molto plastica, rispetto alla rigidità della Intelligenza Artificiale. A questo va aggiunto che il nostro sistema intellettivo non può separare il corpo dalla mente. In questo quadro sembra all’autore molto utile indagare alcune teorie che è in grago di padroneggiare perfettamente dai teoremi di Gödel alla macchina di Turing alla psicologia canadese di D. Debb ( oltre a moltissimi altri autori noti solo agli specialisti, come altri più noti come Beatson), che aveva notato la plasticità neurale, dovuta alla capacità di apprendere legata alla variazione dei parametri caratteristici delle reti neuronali del cervello.La scienza matematica ci ha insegnato che esiste l’indedicibilità e quindi che un sistema come la mente può avere una profonda coerenza senza tuttavia che questo sia in contraddizione con l’essere un sistema aperto con elementi indedicibili. A ciò l’autore tra l’altro aggiunge la teoria dei quanti per poter spiegare la complesità e la non-coerenza della mente, con salti logici apparenti ma che hanno delle connessioni simili alla teoria dei quanti e al fuzzing. Insomma il Licata ci parla di un Quantum Brain. La fisica quantistica ha dato molto rilievo al processo di osservazione, che può cambiare di volta in volta o sovrapporsi ad altre teorie; con la seconda cibernetica, Heinz von Foester ha collegato la Meccanica Quantistica ai processi cognitivi comparando il parametro di dimenticanza con la costante di decadimento delle macromolecole organiche durante una transizione quantica. Si stabilì quindi una connessione tra teoria quantica e attività cerebrale. In parole più semplici la matematica e la fisica, come accade nella economia dei Chicago-boys, dà possibilità di modelli euristici validi per gli scienziati. Ricordiamo che il neuroscienziato Pribam ha adottato agli inizi degli anni Novanta studi avanzatissimi della cibernetica dell’università di Napoli di Caianiello e di Ricciardi, che ha collaborato con lo giapponese Umezawa, che intravedono nel cervello numerosi modi vibrazionali di tipo bosonico, dando al sistema così più importanza all’influenza esterna che interna. Queste sono stati associate alla memoria a lungo termine, mentre quella a breve termine al fast-mode(modi a vibrazione rapida).Il libro qui solo descritto per sommi capi è tuttavia davvero affascinante.

NICOLA CIAMPITTI

 

 

IGNAZIO LICATA
- La logica aperta della mente.
– EODICE EDITORE
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pag.304
EURO 22,00