Comune di Calvello
(PZ) 

Museo della Canzone Napoletana
Inaugurazione il 26 agosto 2004

A Calvello il Museo della Canzone Napoletana. Promotore Aldo De Gioia, storico napoletano, tra i maggiori esperti nelle tradizioni teatrali e canore della sua città.

“Ebbi questa idea quando venni a conoscenza che un museo della Canzone Napoletana era stato inaugurato a Tokio. Mi sembrò impossibile che in Italia, soprattutto nella mia terra, non vi fosse nulla che ricordasse la nostra canzone, da sempre Voce di Napoli.

Mi resi conto, tuttavia, che una eventuale iniziativa in tale settore non sarebbe stata semplice, per i problemi connessi alla sua realizzazione. Organizzare in piccolo sarebbe stato riduttivo, giacché Napoli dispone di musei sicuramente tra i più importanti del mondo. Bisognava preparare qualcosa che fosse una breve indicazione sull’argomento da ritenersi di carattere storico, oltre che di facile acquisizione per i visitatori.

Trovandomi in possesso di una ricca documentazione sulla Canzone Napoletana, decisi di donare ogni cosa al Comune di Calvello, cittadina vivamente interessata a tale novità.

Esposi il progetto ad un amico: il prof. Enrico Ancarola, calvellese, docente di lingua e letteratura francese, il quale accolse la mia idea e mi presentò al Sindaco di Calvello, avv. Rocco Coronato, al suo vice, Antonino Pompeo e all’assessore Giuseppe Vitacea che si sono prodigati concretamente per portare a termine l’iniziativa, con l’aiuto di alcuni calvellesi tra i quali Mario Ancarola ,  Gennaro Lisanti e Giuseppe Passarella.

 

 

Aldo De Gioia – Pedagogista, storico, poeta. 

Napoletano del Centro Antico dove è nato il 1° dicembre 1934. Oltre che in campo nazionale è conosciuto all’estero.  Alcuni suoi componimenti sono custoditi in America: nel Museo Carusiano di Brooklyn; nel Museo Ebraico di New York. In Polonia, nel Museo del Lager di Auschwitz. In Italia nel Museo di Porta Pia in Roma; nel Museo di Mignano Montelungo/Caserta; nel Sacrario d’Oltremare di Bari. In Egitto nel Sacrario di EI-Alamein.

Ricercatore di storia patria si è formato alla scuola di illustri predecessori quali sono stati Antonio Lapegna e Antonio Altamura. Consultato da più parti sugli accadimenti millenari della nostra città, ha avuto il merito di collaborare con la National Geographyc, la rivista più importante dell’editorìa americana.

Ha conseguito più di cento premi, tra i quali quello del Parlamento Europeo, della Giffoni Film Festival, della Legion d’Oro Ist. O.N.U.

È autore dell’Inno Ufficiale dell’8a Brigata Bersaglieri Garibaldi. È Bersagliere Onorario per il contributo offerto alla causa del bersaglierismo.

È iscritto all’Albo d’Oro dei Cavalieri di San Marco.

È membro della Commissione della Commissione Toponomastica Cittadina del Comune di Napoli.

È accademico Tiberino. Nel 1988 è stato premiato in Campidoglio dal Ministro della Pubblica Istruzione Rosa Russo Iervolino.

Recentemente gli è stato conferito dalle Forze Armate Italiane il Trofeo U.N.U.C.I.

Per meriti raggiunti è stato richiesto il suo intervento all’Università degli Studi di Los Angeles per collaborare al progetto “Napoli 2000”.

È Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Ha pubblicato: “A ventecata” (poesie in napoletano), “Memorie che hanno fatto la storia”, “Pagine sparse sulla storia di Napoli”, “Montelungo” (poesie sulla seconda guerra mondiale), “Attimi”, “Napoli dei Misteri”, “Femme dans le vent” (poesie in francese), “Cinquant’anni dopo” poesie, “Frammenti di Napoli”, “Napoli: Strade, Storie e Misteri”, “Et Maintenant …..” (poesie in francese), “La vie en rose” (poesie in francese).

Aldo De Gioia
via Cesare Rosarol, 63 – 80139 Napoli

Tel. 081-5534712 – cell. 360829794