La Cattedrale restituita

Visita guidata agli scavi e al sottotetto

Cattedrale di Aosta

19 luglio 2000 - ore 18 :30

Apertura al pubblico dal 20 luglio 2000

Orari di visita : da lunedì a sabato 10h00 - 12h30 14h30 - 17h30

domenica 12h30 - 17h30

L’offerta culturale per l’estate 2000 è notevolmente arricchita dall’apertura al pubblico degli scavi archeologici condotti nel sottosuolo della Cattedrale di Aosta e del ciclo di affreschi dell’XI secolo, conservato nel sottotetto.

L’Assessore all’Istruzione e alla Cultura, Ennio Pastoret, presenterà gli interventi relativi alla Cattedrale, nel corso della conferenza stampa che si terrà mercoledì 19 luglio 2000 alle ore 18.30, presso la Cattedrale stessa.

L’Arch. Renato Perinetti, Soprintendente, e la Dott.ssa Daniela Vicquéry, Responsabile del Servizio Beni architettonici e storico-artistici, nel corso della visita guidata, riservata agli organi di stampa, illustreranno gli interventi condotti nell’ottica di rendere fruibili ulteriori elementi di fascino, punti nodali per la comprensione dell’evoluzione architettonica della Cattedrale, finora noti ma non accessibili al pubblico. Gli affreschi, celati da uno strato di scialbo fino alla fine degli anni Settanta, vengono oggi presentati a seguito di un attento restauro. La sistemazione a visita del sottotetto, resa possibile attraverso una passerella, è basata su un’ardita soluzione tecnica che permette di conservare la carpenteria antica mantenendo il riferimento spaziale all’interno del contesto architettonico. Notevole è lo stupefacente stato di conservazione e la vivacità cromatica dei dipinti che costituiscono, accanto a quelli della Collegiata di Sant’Orso, a cui si legano strettamente dal punto di vista stilistico, un corpus di eccezionale importanza, punto di riferimento fondamentale nell’ambito della pittura murale europea intorno al Mille.

La visita agli scavi permette invece un viaggio a ritroso nella storia del sito dal periodo romano ai giorni nostri. Di grande suggestione è il tratto di criptoportico forense, a fianco del quale vennero costruiti, verso il XV secolo, la prima cattedrale e il battistero, quindi i resti della domus romana e le strutture murarie delle chiese altomedievali e medievali.

In particolare si segnalano le fasi di trasformazione delle vasche battesimali e del coro, le decorazioni a finto marmo del Jubé, le tombe vescovili e il frammento dell’ambone.

Alcuni reperti, come il prezioso riccio di pastorale, sono invece attualmente esposti nel Museo del Tesoro.