CENTRO
STUDI E MANIFESTAZIONI
SUL
FANTASTICO
promosso
da Romolo Runcini,
sociologo
della letteratura
Via Marcello Scotti 22 –
Procida – Napoli
081/8101316
Che
cos’è il Fantastico
Il Fantastico è un genere artistico e letterario proiettato
sull’ignoto che attraversa tutti i gradi di manifestazione della
paura, passando dal consapevole stato di allarme all’angoscia
inesplicabile, dal terrore all’orrore. Accanto alla paura, nasce nel
lettore/spettatore un sentimento morbido, sottile - il perturbante - che
va al di là di ogni forma di coerenza razionale: è il «piacere»
della paura.
Ritenuto a torto un genere artistico e letterario minore, il Fantastico
sta conquistando sempre più la scena della narrativa, del cinema e
della televisione. Dal Gothic Romance del XVIII secolo al Roman du Crime
del XIX, dagli Scientific Tales agli attuali Cyberpunk Tales, il testo
fantastico ha costantemente segnato i percorsi più audaci e
allucinatori dell’incontro con l’altrove (il mondo sotterraneo e
teriomorfo del diverso: il fantasma, il mostro, il doppio) avvicinando
la lettura profonda del nostro inconscio. Dopo la morte del realismo, il
Fantastico risulta - come nell’età barocca - il genere che può
rispecchiare meglio, con la nervosità e indeterminatezza del suo tratto
creativo, il «piacere dell’immaginazione» nel racconto delle
inquietudini del mondo.
Il Centro internazionale napoletano on line, il cui promotore e
direttore scientifico è Romolo
Runcini è affiancato da un Comitato
scientifico ed ha collegamenti con sedi distaccate sul territorio
nazionale (Dipartimenti universitari, associazioni culturali, gruppi di
ricerca), vuole essere un punto di riferimento dell’analisi dei segni
del Fantastico, raccogliendo e mettendo in rete esperienze provenienti
da altri Paesi, promuovendo convegni, master, stage di approfondimento,
nonché manifestazioni di spettacolo e pubblicazioni anche periodiche
legate alla produzione letteraria e artistica di settore.
Com’è
nato il progetto
Il progetto di un Centro internazionale di studi e manifestazioni
sul Fantastico - il primo su suolo europeo - nasce da un’idea di Romolo
Runcini. Docente di Sociologia della Letteratura all’Istituto
Universitario Orientale di Napoli per oltre trent’anni, nel corso
della sua carriera quasi interamente orientata al Fantastico Runcini ha
pubblicato innumerevoli studi
e intessuto relazioni culturali con esperti e studiosi d’Europa
e delle Americhe. Così il suo intento di istituire in Italia un Centro
espressamente dedicato al genere, ha raccolto l’adesione entusiastica
di venticinque accademie italiane e straniere.
Lo spazio on line, assicurato dalla gentile ospitalità di Adrart.it, è
il primo passo verso l’istituzione del Centro in forma di fondazione
onlus.
Iniziative
svolte
Febbraio del 1999: partecipazione al bando per l’assegnazione di un
contributo a valere sui finanziamenti dell’Unione europea (programma
Arianna) per la traduzione e la pubblicazione di un’opera dalla lingua
polacca.
28-31 ottobre 1999: organizzazione del convegno di studi internazionale
«Orizzonti del Fantastico alle soglie del terzo millennio», in
collaborazione con quattro Università (La Sapienza - Roma; Roma III;
Istituto universitario Orientale - Napoli; Istituto universitario Suor
Orsola Benincasa - Napoli). Il convegno, su base interdisciplinare, ha
visto alternarsi esperti in critica letteraria, artistica,
cinematografica, antropologica, psichiatrica nei vari modelli del genere
fantastico espressi nel mondo antico e contemporaneo. Vi hanno
partecipato, tra gli altri,
numerosi relatori stranieri (Darko Suvin , Mc Gill University
- Canada; Erik Rabkin, University of Michigan - Usa, i francesi
Max Milner, Roger Bozzetto, Irène Bressier) e gli italiani Luigi
Lombardi Satriani, Marino Niola.
Marzo 2000: svolgimento del ciclo di seminari intitolati “Esercizi di
Paura” presso il “Pozzo e il pendolo”, galleria del giallo e del
mistero - Napoli.
Gennaio-settembre 2000: gestione della rubrica settimanale autogestita
“Orizzonti del Fantastico” per la sezione Arti & Cultura del
Denaro.
Chi
è Romolo Runcini
Romolo Runcini è stato docente di Sociologia della latteratura
presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli per oltre venti
anni. durante al sua carriera ha tenuto conferenze e seminari in alcune
Università di Parigi, Londra, Dubrownick, New York, New Jersey,
Connecticut, Houston, Algeri, Glasgow e in varie città italiane.
Tra le sue pubblicazioni:
Illusione e paura nel mondo borghese da Dickens a Orwell (Bari, 1968);
Il romanzo fantastico (Napoli, 1978), I cavalieri della paura (Cosenza,
1989), Il sigillo del poeta. La missione del eltterato moderno dalla
Corte alla città nella Spagna del siglo de Oro (Chieti, 1991). Ha
redatto la voce «Sociologia della letteratura» per la IV Appendice
(1977) dell’Enciclopedia Italiana.
Pubblicazioni
di Romolo Runcini
1956
REALTA'
E IDEALE NEL PENSIERO DI UNAMUNO in "Cuadernos de la catedra M. de
Unamuno" n. 7, Salamanca.
ASPETTI
DELLA VITA CULTURALE: LA RAI TV, in "Italia che scrive", n°
unico dedicato al XIV Congresso Internazionale Editori, 4/5 giu, Milano.
BERTOLT
BRECHT, UOMO DI TEATRO, in "Israel" n° 12, dic., Roma.
1957
IL
PENSIERO POLITICO DI J. MARITAIN, in "Studi politici", n° 1,
Firenze.
L'IDEA
DELLA CIVILTA' NEL GUIZOT, in Studi politici", n° 3, Firenze (pp.
503-8).
1958
LA
BIBLIOTECA DEL MARCHESE DI SANTILLANA in "Letterature moderne"
n° 6, Bologna (pp. 626-36).
1959
LA
RINASCENZA SPAGNOLA E L'ITALIA in "Il Veltro" n° 2, Roma.
1960
I
CAVALIERI DELLA PAURA in "Passato e Presente", n° 16/17, Roma
(pp. 2151-2200).
1961
EVA
FUTURA DI VILLIERS DE L'ISLE-ADAM in "Bibliografia ragionata",
in onda 12 lug. III° Prog. RAI.
L'APOCALISSE
NELLA LETTERATURA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE: LA LETTERATURA PROFETICA,
in "Società", n° 5, Milano.
L'APOCALISSE
NELLA LETTERATURA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE: LA LETTERATURA DEL
CONTAGIO, in "Società", n° 6.
1968
ILLUSIONE
E PAURA NEL MONDO BORGHESE DA DICKENS A ORWELL, Laterza, Bari.
IN
MARGINE A UNA POESIA DI A. PIERRO, in "Basilicata", n° 7/8,
giu.lug. Potenza (pp.48-50).
1970
DOTTOR
JEKYLL O SIGNOR HYDE ?, in “Nuovi Argomenti”, n° 20, Roma, (pp
177-246).
1971
QUALCHE
OSSERVAZIONE PERSONALE SULLA SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA, in "Revue
Internationale de Sociologie" vol. III, Roma.
1975
L'INSEGNAMENTO
DELLA SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA NELLE UNIVERSITA' ITALIANE: L'I.U.O.,
in "Rivista di Sociologia", n° 29 (pp. 187-93).
INTRODUZIONE
CRITICA, in R. Kipling, Kim, Garzanti, Milano (ristampato in VI° ediz,
con aggiornamento bibliografico 1987)- (pp.VII-XXVIII).
1976
ALDÓUS
HUXLEY, in V. Amoruso, F. Binni (a cura di) I
contemporanei della letteratura inglese moderna, Lucarini, Roma (pP.
641-66).
1977
EROTISMO
E PORNOGRAFIA: PUBBLICO DI ELITE O PUBBLICO DI MASSA, in AAVV, Sociologia
della Letteratura, Bulzoni, Roma, pp. 566-82.
IPOTESI
PER UNA TIPOLOGIA ANTROPOLOGICA E SOCIALE DELL’IMMAGINARIO IN
LETTERATURA, in "Metaphorein", n° 1 (pp. 24-43).
COMMENTO
AI TESTI, in P.N.F. Manuale di educazione fascista (a cura di D. De Masi e R. Runcini),
Savelli, Roma (pp. 247-87).
CINEMA
E LETTERATURA NELLA FRANCIA DEL FRONTE POPOLARE in "Quaderni
storici'.', n° 34, Ancona (pp: 140-52).
1978
NOTA
INTRODUTTIVA al "Dibattito degli studenti dell'I.U.O, con P.P.
Pasolini", in AAVV, La questione giovanile, F. Angeli, Milano (pp. l06-9).
ILLUMINISMO
E CONSUMISMO, in "metaphorein", n° 2 (pp, 145-9) .
CREAZIONE
E TECNICA DELLA CREATIVITA': il buffone, il saggio, l'artista” in
"metaphorein", n° 3 (pp. 134-40).
1979
LA
FUNZIONE DEL MISTERO NEL ROMANZO POPOLARE", in Trivialliteratur,
Letterature di massa e di consumo, Lint, Trieste, 163-90.
E.
JUNGER, L'AVVENTURA DEL CACCIATORE E STRATEGIA DELLA PREDA", in
"metaphorein", n° 4, pp. 71-82.
INTERVISTA
A EDGAR MORIN, in E. Morin, Medioevo
moderno a Orleans, E.R.I. Torino (pp. 231-41)
SOCIOLOGIA
DELLA LETTERATURA, "voce" per la "Quarta Appendice"
della Enciclopedia Italiana,
Istituto Enciclopedia Italiana, Roma. La "Quarta Appendice",
vol. III( pp. 360-3).
1980
H.G,
WELLS E IL FUTURIBILE COME UNICO SPAZIO CREATIVO PER UNA SOCIETÀ'
PROGRAMMATA, in La fantascienza e
la critica, a cura di L. Russo, Feltrinelli,
Milano (PP. 175-83)
PREFAZIONE
a Victor Zmegac, Creazione letteraria e consumo sociale, Pironti, Napoli (pp. 5-l0).
1981
PAURA
ED EROTISMO NEL PROBLEMA DELLA TECNICA" in "Tabula", n°
5, Milano (pp. 61-77).
STRUTTURA
E PUBBLICO DEL GOTHIC ROMANCE NELLA PRIMA SOCIETA' INDUSTRIALE (dispense
a.a. 1980-81), Opera Universitaria I.U.O., Napoli.
LA
PAROLA E IL GESTO TRA FUTURISMO E FASCISMO in "Problemi" n°
62, Palermo (pp. 262-74)
1982
AVVENTURA
E DANDYSMO IN J. CONRAD: L’EPOPEA DEL MARE in L'isola
non trovata. Il libro d’avventure nel grande e piccolo Ottòcento,
a cura di G.
Cusatelli, Emme, Milano (pp. 123-49).
LA
CRITICA OGGI. UN POSSIBILE MODELLO DI SCRITTURA: CIBERNETICO O
ANTROPOMORFICO?, in "Cinemasessanta" 5. Roma, sett. ott., n°
147 (pp. 3-9).
IL
SENSO DEL VIAGGIO E LA VISIONE DELCASTELLO NELLA TEMATICA DEL GOTHIC
ROMANCE, in Carlo Bordoni (a cura di), La pratica sociale del testo, CLUEB, Bologna (PP. 205-18).
1983
IL
RUOLO DELL'INTELLETTUALE, NEL PRIMO NOVECENTO ITALIANO, QUALE LIBERO
PRODUTTORE DI LINGUAGGI ESTETICI FORMALIZZATI SUL DINAMISMO DEL
GESTO", in "Studi filosofici" VI, Bibliopolis, Napoli
(pp. 387-98).
IL
ROMANZO FANTASTICO DAL GOTICO ALLA FANTASCIENZA, (dispense a.a.
1982-83), Sapere, Napoli.
PREFAZIONE
a Fernando Ferrara, La lotta contro il Leviatano, Pironti, Napoli (pp. I-VII).
1984
DALLA
SCRITTURA DELL'ESPERIENZA ALL'ESPERIENZA DELLA SCRITTURA: LA SCISSIONE
DELLA PAROLA IN 1984 in Luigi
Russo (a cura di) "Orwell
"1984": il testo, Aesthetica pre-print, Palermo (pp.
17-29)
LA
PAURA E L'IMMAGINARIO SOCIALE NELLA LETTERATURA. I°
Il gothic romance, Liguori, Napoli. 1985
LINEAMENTI
DI SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA. Sapere, Napoli.
DAGLI
ARCHIVI DI POLIZIA AL RACCONTO DEL CRIMINE: IL CASO VIDOCQ" in G.
Pagliano (a cura di) Letteratura e legittimazione, Pratiche editrice, Milano (pp. 129-66)
1986
LA
NATURA COME LEGGE E L'ORGANIZZAZIONE COME DESTINO: LA POETICA
IMPERIALISTICA DI R. KIPLING in "Il Mulino", n. 304, marzo
(pp. 233-62).
BUONANOTTE,
DOTTOR A. HUXLEY: OVVERO, DEGLI INCUBI DELL'INTELLETTUALE EUROPEO TRA LE
DUE GUERRE" in G. Orwell, 1984. Un romanzo del nostro tempo, CLUA, Pescara (pp,
13-35).
1987
INTRODUZIONE
a Clara Reeve, Lo sviluppo del romance, Dick Peerson, Napoli (pp. VII-XXXV).
IL
DARWINISMO SOCIALE IN INGHILTERRA, in Feruccio Ferruzzi (a cura di), Biologia,
Psicologia e Scienze Sociali alla fine del XIX secolo, Domus
Galilaeana, Pisa (pp. l0l-11).
1988
DAL
RESOCONTO AL RACCONTO: LE ORIGINI GIORNALISTICHE DELLA SCRITTURA
DICKENSIANA in M. T. Chialant, C. Pagetti (a cura di) La
città e il teatro. Dickens e l’immaginario vittoriano, Bulzoni,
Roma (pp. 41-69).
LA
SOGLIA TRA L'IMMAGINARIO PERSONALE E L'IMMAGINARIO SOCIALE DEL
PRODUTTORE ESTETICO: CREATIVITA' E PROBLEMA DELLA TECNICA in Carlo
Bordoni (a cura di), Produzione
letteraria e cultura di massa, Società editrice Apuana, Carrara
(pp. 143-59).
1989
TEMPO
LIBERO E CULTURA POPOLARE A NAPOLI: IL CASO DELLA SCENEGGIATA, in
Giovanni Bechelloni (a cura di), Il mutamento culturale in Italia (1945-85), Liguori, Napoli (pp.
207-25).
I
CAVALIERI DELLA PAURA. CRISI DEI VALORI E CRISI D'IDENTITA' NELLA
CULTURA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE, Pellegrini, Cosenza.
INTRODUZIONE
a Carlo Bordoni, La paura il mistero l'orrore. Dal romanzo gotico a Stephen King,
Solfanelli, Chieti (pp. 5-7).
1990
H.G.
WELLS AND FUTURITY AS THE ONLY CREATIV.E SPACE IN A PROGRAMbiED SOCIETY,
in Patrick Parrinder, Christopher Rolfe (edited by) H.G.
Wells under Revision, Selinsgrove, University Press, Toronto (pp.
153-61).
"PREFAZIONE"
a Vincenzo Runcini, La difesa di
Montorio. Storia abruzzese del secolo XV, A.G. S. Montorio al Vomano
(pp. III-XXII).
L'IDEALE
RIVOLUZIONAJIIO FRA TRADIZIONE E PROGRESSO NEL PENSIERO INGLESE ALLA
FINE DEL XVIII SECOLO, in Lilla Maria Crisafulli Jones (a cura di), La
Rivoluzione francese in Inghilterra, Liguori, Napoli (pp. 29-61).
GIOCHI
CON LA PAURA. LO STATO D'ANGOSCIA ALL'ORIGINE DELLE STRUTTURE NARRATIVE
DEL FANTASTICO E DELL'UTOPICO" in "Prometeo", Milano,
anno VIII, n. 31, settembre (pp. 98-108).
1991
IL
SIGILLO DEL POETA. LA MISSIONE DEL LETTERATO MODERNO DALLA CORTE ALLA
CITTÀ' NELLA SPAGNA DEL SIGLO DE ORO, Solfanelli, Chieti.
PREFAZIONE
a Youssef Ishaghpour, Paul Nizan.
Crisi delle fimioni dell'intellettuale, Solfanelli, Chieti
(pp.5-10).
1992
L'EROE
E LA MASSA NELL'ATTIVISMO IDEOLOGICO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, in
Franco Crespi (a cura di), Azione sociale e pluralità culturale, F. Angeli, Milano (pp.
47-63).
INTELLETTUALE,
voce in Guglielmo Moneti (a cura di) Lessico
zavattiniano. Parole e idee su cinema e dintorni. Marsilio, Venezia,
(pp. 109-24).
1993
L'IMMAGINE
SOCIALE E L'IMMAGINE PERSONALE NELLA FORMAZIONE DEI GENERI
LETTERARI", in Questioni di
genere, Atti del Congresso, Napoli 27-9-IX-1991, Istituto
Universitafio Orientale, Napoli (pp. 171-80).
1994
JOSEPH
BALSAMO DI
A. DUMAS O DELL’ENIGMA ESISTENZIALE COME GENERE LETTERARIO E PROBLEMA
STORICO, in Daniela Gallingani (a cura di) Presenza
di Cagliostro, Atti del Convegno internazionale, SanLeo
20-22-VI-1991, Centro Editoriale Toscano, Firenze (pp. 349-85).
ATTENZIONE:
CHI TOCCA L’ANDROGOBBO MUORE, in Filippo Bettini (a cura di) Poeti
contro la mafia, La Luna, Palermo, pp. 89-94.
1995
ANGELO
DE GUBERNATIS, PIONIERE DELLA RICERCA ANTROPOLOGICA E SOCIALE NEI MITI E
NEI GENERI LETTERARI, in Maurizio Taddei (a cura di) Angelo
de Gubernatis. Europa e Oriente nell'Italia umbertina, vol. I,
Istituto Universitario Orientale, Collana 'Matteo Ripa', Napoli (pp.
39-68).
GLI
IDEALI DEL ROMANTICISMO. IL RUOLO DELL’EDITORIA E DEL TEATRO, DELLA
MUSICA E DELL’ARTE, NELLA FORMAZIONE DELLE ISTANZE DI LIBERTA’ E DI
RINNOVAMENTO, in "Prometeo", n° 49, marzo (pp. 54-63).
LA
PAURA E L'IMMAGINARIO SOCIALE NELLA LETTERATURA. I° IL GOTHIC R0MANCE,
Liguori, Napoli, II ediz. ampliata.
È
POSSIBILE UN’ANALISI MARXISTA DEL FANTASTICO?, in
"Alternative", n° 2, ottobre, Roma (pp. 103-11).
L’IMAGINAIRE
SOCIAL ET L’IMAGINAIRE PERSONNEL DANS LA FORMATION DES GENRES LITTÈRAIRES
in "Cahiers de l’imaginaire", L'Harmttan, Paris-Sorbonne
(pp. 59-73).
1996
APOCALISSE:
IL DESTINO DI UNA PAROLA TRA RINNOVAMENTO E DISTRUZIONE DEL MONDO, in
Maria I. Macioti (a cura di), Attese
apocalittiche, alle soglie del millennio, Liguori, Napoli (pp.
29-52).
1997
La
paura della soglia. Il fantastico, immagine e parola trasversale fra
profano e sacro", in Maria Galleni (a cura di), Le
soglie del fantastico, Lithos, Roma (pp. l1-128).
Come
nasce l’idea del Centro
L’attuale sistema di interrelazioni mondiali passando attraverso i
mass media ha rafforzato l’interesse sull’immagine delle attività
politiche e culturali e dei loro effetti e prodotti in un modo
assolutamente totalizzante e irreversibile.
L’immagine di un evento è oggi certamente più probante dell’evento
stesso.
Per tali ragioni il sistema delle comunicazioni è improntato
essenzialmente sulla ricerca e la rappresentazione di uno spazio
creativo in cui l’evento-cosa possa venire recepito con
l’immediatezza e profondità dal piano personale a quello collettivo.
Il progetto di fondazione di un Centro Studi Internazionale sul
Fantastico nasce quindi dalla sollecitazione quotidiana del
fatto-immagine da analizzare, nell’ambito di un’attività culturale
di livello universitario con due possibili prospettive operazionali che
riguardano in parallelo la ricerca e la didattica dello spazio creativo
in questione.
A tale proposito un gruppo di docenti universitari italiani e stranieri
si è prefisso lo scolo di costituire un Centro funzionale allo sviluppo
culturale e artistico dell’attuale società postmoderna.
Obiettivi
fondamentali di queste attività di ricerca e didattica saranno:
a)
l’individuazione di un campo semantico-iconico in cui si sono svolte e
si svolgono le diverse rappresentazioni di tipo artistico e letterario
nella loro complessità e varietà etnica e nazionale. A tale scopo
l’attività sarà affiancata da una rivista a cadenza quadrimestrale
che provvederà in quattro lingue (italiano, francese, inglese,
spagnolo) a diffondere le ricerche in questione.
Si tratterà di mettere a fuoco l’origine, lo sviluppo e la diffusione
di generi artistici e letterari che hanno costituito la base della
comunicazione estetica attraverso i grandi periodi storici: l’età
della simbologia medioevale, l’età dell’armonia rinascimentale;
l’età della disarmonia barocca; l’età della geometria illuminista;
l’età dell’entusiasmo e della genialità romantica e l’età
dell’astrattismo moderno.
La rivista sarà costituita pertanto da un insieme di saggi, articoli,
comunicazioni, corredate da illustrazioni e figure.
La rivista avrà un carattere non strettamente accademico e potrà
essere distribuita, oltre che nelle librerie, nei chioschi dei giornali
e per abbonamento. Eventualmente la rivista potrebbe, nel caso di un
buon successo, essere affiancata da una o più collane editoriali
riguardanti i settori del fantastico e le sue forme espressive.
b)
In concomitanza all’attività di ricerca e quale naturale conseguenza
delle ricerche stese, all’interno del Centro si svolgerà un’attività
di conferenze, mostre di arti plastiche e figurative, concerti,
proiezioni cinematografiche, attività tutte commentate da studiosi del
settore.
A queste attività pubbliche corrisponderà, con cadenza biennale, un
convegno su Il Fantastico segno
artistico e letterario del diverso e campo metaforico della paura,
che terrà conto delle ultime ricerche sul campo e delle tendenze
culturali in atto nel periodo.
c)
Uno degli aspetti più propositivi del Centro in questione potrebbe
riguardare l’attività didattica, espletata da docenti universitari
del settore, concernente la messa a fuoco di quadri di rilevamento dello
spazio creativo nel campo iconico e verbale.
Tali attività didattiche, opportunamente articolate secondo le diverse
discipline umanistiche e tecniche, provvederanno alla formazione di
prospettive e sistemi di rilevamento del fatto estetico produttivo,
mostrando gli sviluppi storici e le tendenze attuali riguardanti il
fantastico e i suoi stili di rappresentazione.
L’attività disciplinare sostenuta da docenti universitari si
articolerà ai due livelli discorsi seminariali e conferenze periodiche,
che porteranno alla costituzione di un patrimonio culturale e tecnico
relativo agli argomenti presi in esame. Qualora il Centro raggiungesse
un’attività regolare di alcune discipline previste nell’ordinamento
universitario si potrebbe proporre a un Istituto Universitario di
coordinare il Centro a fini scolastici.
d) La fondazione del
Centro studi sul Fantastico, che si prefigge l’insieme coordinato
delle attività sopradette, dovrà necessariamente valersi di un luogo
geografico e di un edificio adeguati.
Romolo
Runcini
Il
comitato scientifico
|
Guido
Almansi
|
Università
di Berna |
| Roberto
Barbolini
|
Università
di Milano |
|
Rosario
Berardi
|
Università
di Benevento |
|
Carlo
Bordoni
|
Accademia
Belle Arti Carrara |
|
Ferdinando
Camon |
Scrittore |
|
Rosalba
Campra |
Università
di Roma |
|
Valerio
Caprara |
Università
di Napoli |
|
Franco
Cardini
|
Università
di Firenze |
|
Callisto
Cosulich
|
Critico
cinematografico |
|
Lilla
Crisafulli
|
Università
di Bologna |
|
Caterina
De Caprio
|
Università
di Napoli |
|
Giuseppina
De Rienzo
|
Scrittrice |
|
Robert
Dombroski |
Università
di Boston (Usa) |
|
Vita
Fortunati
|
Università
di Bologna |
|
Monica
Farnetti |
Università
di Firenze |
|
Franco
Ferrarotti
|
Università
di Roma |
|
Luigi
Fontanella |
Università
di New York (Usa) |
|
Giovanna
Franci
|
Università
di Bologna |
| Marina
Galletti
|
Università
di Roma |
| Enrico
Ghidetti
|
Università
di Firenze |
| Annalisa
Goldoni
|
Università
di Pescara |
| Mario
Lunetta
|
Scrittore |
| Maria
I.Macioti
|
Università
di Roma |
| Michel
Maffessoli
|
Università
di Paris (F) |
| Anna
Oliveiro
|
Università
di Roma |
| Roberto
Pazzi
|
Scrittore |
| Patrick
Parrinder
|
Università
di Reading (UK) |
| Fernando
Porta
|
Saggista |
| David
Punter
|
Università
di Stirling (UK) |
| Eric
J. Rabkin
|
Università
di Michigan (Usa) |
| Dieter
Richter
|
Università
di Bremen (D) |
| Paolo
Santangelo
|
Università
di Napoli |
| Alessandro
Scarsella
|
Biblioteca
marziana Venezia |
| Colin
Smethurst
|
Università
di Glasgow (UK) |
| Viola
Sachs
|
Università
di Paris (F) |
| Timothy
Webb
|
Università
di Bristol (UK) |
| Silvano
Zoi |
Scrittore |
|