CENTRO STUDI E MANIFESTAZIONI
SUL FANTASTICO
 

promosso da Romolo Runcini, sociologo della letteratura 

Via Marcello Scotti 22 – Procida – Napoli
081/8101316

  

Che cos’è il Fantastico
Il Fantastico è un genere artistico e letterario proiettato sull’ignoto che attraversa tutti i gradi di manifestazione della paura, passando dal consapevole stato di allarme all’angoscia inesplicabile, dal terrore all’orrore. Accanto alla paura, nasce nel lettore/spettatore un sentimento morbido, sottile - il perturbante - che va al di là di ogni forma di coerenza razionale: è il «piacere» della paura.

Ritenuto a torto un genere artistico e letterario minore, il Fantastico sta conquistando sempre più la scena della narrativa, del cinema e della televisione. Dal Gothic Romance del XVIII secolo al Roman du Crime del XIX, dagli Scientific Tales agli attuali Cyberpunk Tales, il testo fantastico ha costantemente segnato i percorsi più audaci e allucinatori dell’incontro con l’altrove (il mondo sotterraneo e teriomorfo del diverso: il fantasma, il mostro, il doppio) avvicinando la lettura profonda del nostro inconscio. Dopo la morte del realismo, il Fantastico risulta - come nell’età barocca - il genere che può rispecchiare meglio, con la nervosità e indeterminatezza del suo tratto creativo, il «piacere dell’immaginazione» nel racconto delle inquietudini del mondo.

Il Centro internazionale napoletano on line, il cui promotore e direttore scientifico è Romolo Runcini è affiancato da un Comitato scientifico ed ha collegamenti con sedi distaccate sul territorio nazionale (Dipartimenti universitari, associazioni culturali, gruppi di ricerca), vuole essere un punto di riferimento dell’analisi dei segni del Fantastico, raccogliendo e mettendo in rete esperienze provenienti da altri Paesi, promuovendo convegni, master, stage di approfondimento, nonché manifestazioni di spettacolo e pubblicazioni anche periodiche legate alla produzione letteraria e artistica di settore.
 

Com’è nato il progetto
Il progetto di un Centro internazionale di studi e manifestazioni sul Fantastico - il primo su suolo europeo - nasce da un’idea di Romolo Runcini. Docente di Sociologia della Letteratura all’Istituto Universitario Orientale di Napoli per oltre trent’anni, nel corso della sua carriera quasi interamente orientata al Fantastico Runcini ha pubblicato innumerevoli studi  e intessuto relazioni culturali con esperti e studiosi d’Europa e delle Americhe. Così il suo intento di istituire in Italia un Centro espressamente dedicato al genere, ha raccolto l’adesione entusiastica di venticinque accademie italiane e straniere.
Lo spazio on line, assicurato dalla gentile ospitalità di Adrart.it, è il primo passo verso l’istituzione del Centro in forma di fondazione onlus.
 

Iniziative svolte
Febbraio del 1999: partecipazione al bando per l’assegnazione di un contributo a valere sui finanziamenti dell’Unione europea (programma Arianna) per la traduzione e la pubblicazione di un’opera dalla lingua polacca.
28-31 ottobre 1999: organizzazione del convegno di studi internazionale «Orizzonti del Fantastico alle soglie del terzo millennio», in collaborazione con quattro Università (La Sapienza - Roma; Roma III; Istituto universitario Orientale - Napoli; Istituto universitario Suor Orsola Benincasa - Napoli). Il convegno, su base interdisciplinare, ha visto alternarsi esperti in critica letteraria, artistica, cinematografica, antropologica, psichiatrica nei vari modelli del genere fantastico espressi nel mondo antico e contemporaneo. Vi hanno partecipato, tra gli altri,  numerosi relatori stranieri (Darko Suvin , Mc Gill University  - Canada; Erik Rabkin, University of Michigan - Usa, i francesi Max Milner, Roger Bozzetto, Irène Bressier) e gli italiani Luigi Lombardi Satriani, Marino Niola.
Marzo 2000: svolgimento del ciclo di seminari intitolati “Esercizi di Paura” presso il “Pozzo e il pendolo”, galleria del giallo e del mistero - Napoli.

Gennaio-settembre 2000: gestione della rubrica settimanale autogestita “Orizzonti del Fantastico” per la sezione Arti & Cultura del Denaro.
 

Chi è Romolo Runcini
Romolo Runcini è stato docente di Sociologia della latteratura presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli per oltre venti anni. durante al sua carriera ha tenuto conferenze e seminari in alcune Università di Parigi, Londra, Dubrownick, New York, New Jersey, Connecticut, Houston, Algeri, Glasgow e in varie città italiane.
Tra le sue pubblicazioni: Illusione e paura nel mondo borghese da Dickens a Orwell (Bari, 1968); Il romanzo fantastico (Napoli, 1978), I cavalieri della paura (Cosenza, 1989), Il sigillo del poeta. La missione del eltterato moderno dalla Corte alla città nella Spagna del siglo de Oro (Chieti, 1991). Ha redatto la voce «Sociologia della letteratura» per la IV Appendice (1977) dell’Enciclopedia Italiana.
 

Pubblicazioni di Romolo Runcini 

1956 

REALTA' E IDEALE NEL PENSIERO DI UNAMUNO in "Cuadernos de la catedra M. de Unamuno" n. 7, Salamanca. 

ASPETTI DELLA VITA CULTURALE: LA RAI TV, in "Italia che scrive", n° unico dedicato al XIV Congresso Internazionale Editori, 4/5 giu, Milano. 

BERTOLT BRECHT, UOMO DI TEATRO, in "Israel" n° 12, dic., Roma. 

1957 

IL PENSIERO POLITICO DI J. MARITAIN, in "Studi politici", n° 1, Firenze. 

L'IDEA DELLA CIVILTA' NEL GUIZOT, in Studi politici", n° 3, Firenze (pp. 503-8). 

1958 

LA BIBLIOTECA DEL MARCHESE DI SANTILLANA in "Letterature moderne" n° 6, Bologna (pp. 626-36). 

1959 

LA RINASCENZA SPAGNOLA E L'ITALIA in "Il Veltro" n° 2, Roma. 

1960 

I CAVALIERI DELLA PAURA in "Passato e Presente", n° 16/17, Roma (pp. 2151-2200). 

1961 

EVA FUTURA DI VILLIERS DE L'ISLE-ADAM in "Bibliografia ragionata", in onda 12 lug. III° Prog. RAI. 

L'APOCALISSE NELLA LETTERATURA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE: LA LETTERATURA PROFETICA, in "Società", n° 5, Milano. 

L'APOCALISSE NELLA LETTERATURA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE: LA LETTERATURA DEL CONTAGIO, in "Società", n° 6. 

1968 

ILLUSIONE E PAURA NEL MONDO BORGHESE DA DICKENS A ORWELL, Laterza, Bari. 

IN MARGINE A UNA POESIA DI A. PIERRO, in "Basilicata", n° 7/8, giu.lug. Potenza (pp.48-50). 

1970 

DOTTOR JEKYLL O SIGNOR HYDE ?, in “Nuovi Argomenti”, n° 20, Roma, (pp 177-246). 

1971 

QUALCHE OSSERVAZIONE PERSONALE SULLA SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA, in "Revue Internationale de Sociologie" vol. III, Roma. 

1975 

L'INSEGNAMENTO DELLA SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA NELLE UNIVERSITA' ITALIANE: L'I.U.O., in "Rivista di Sociologia", n° 29 (pp. 187-93). 

INTRODUZIONE CRITICA, in R. Kipling, Kim, Garzanti, Milano (ristampato in VI° ediz, con aggiornamento bibliografico 1987)- (pp.VII-XXVIII). 

1976 

ALDÓUS HUXLEY, in V. Amoruso, F. Binni (a cura di) I contemporanei della letteratura inglese moderna, Lucarini, Roma (pP. 641-66). 

1977 

EROTISMO E PORNOGRAFIA: PUBBLICO DI ELITE O PUBBLICO DI MASSA, in AAVV, Sociologia della Letteratura, Bulzoni, Roma, pp. 566-82. 

IPOTESI PER UNA TIPOLOGIA ANTROPOLOGICA E SOCIALE DELL’IMMAGINARIO IN LETTERATURA, in "Metaphorein", n° 1 (pp. 24-43). 

COMMENTO AI TESTI, in P.N.F. Manuale di educazione fascista (a cura di D. De Masi e R. Runcini), Savelli, Roma (pp. 247-87). 

CINEMA E LETTERATURA NELLA FRANCIA DEL FRONTE POPOLARE in "Quaderni storici'.', n° 34, Ancona (pp: 140-52). 

1978 

NOTA INTRODUTTIVA al "Dibattito degli studenti dell'I.U.O, con P.P. Pasolini", in AAVV, La questione giovanile, F. Angeli, Milano (pp. l06-9). 

ILLUMINISMO E CONSUMISMO, in "metaphorein", n° 2 (pp, 145-9) . 

CREAZIONE E TECNICA DELLA CREATIVITA': il buffone, il saggio, l'artista” in "metaphorein", n° 3 (pp. 134-40).

1979 

LA FUNZIONE DEL MISTERO NEL ROMANZO POPOLARE", in Trivialliteratur, Letterature di massa e di consumo, Lint, Trieste, 163-90. 

E. JUNGER, L'AVVENTURA DEL CACCIATORE E STRATEGIA DELLA PREDA", in "metaphorein", n° 4, pp. 71-82. 

INTERVISTA A EDGAR MORIN, in E. Morin, Medioevo moderno a Orleans, E.R.I. Torino (pp. 231-41) 

SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA, "voce" per la "Quarta Appendice" della Enciclopedia Italiana, Istituto Enciclopedia Italiana, Roma. La "Quarta Appendice", vol. III( pp. 360-3). 

1980 

H.G, WELLS E IL FUTURIBILE COME UNICO SPAZIO CREATIVO PER UNA SOCIETÀ' PROGRAMMATA, in La fantascienza e la critica, a cura di L. Russo, Feltrinelli, Milano (PP. 175-83) 

PREFAZIONE a Victor Zmegac, Creazione letteraria e consumo sociale, Pironti, Napoli (pp. 5-l0). 

1981 

PAURA ED EROTISMO NEL PROBLEMA DELLA TECNICA" in "Tabula", n° 5, Milano (pp. 61-77). 

STRUTTURA E PUBBLICO DEL GOTHIC ROMANCE NELLA PRIMA SOCIETA' INDUSTRIALE (dispense a.a. 1980-81), Opera Universitaria I.U.O., Napoli. 

LA PAROLA E IL GESTO TRA FUTURISMO E FASCISMO in "Problemi" n° 62, Palermo (pp. 262-74) 

1982 

AVVENTURA E DANDYSMO IN J. CONRAD: L’EPOPEA DEL MARE in L'isola non trovata. Il libro d’avventure nel grande e piccolo Ottòcento, a cura di G. Cusatelli, Emme, Milano (pp. 123-49). 

LA CRITICA OGGI. UN POSSIBILE MODELLO DI SCRITTURA: CIBERNETICO O ANTROPOMORFICO?, in "Cinemasessanta" 5. Roma, sett. ott., n° 147 (pp. 3-9). 

IL SENSO DEL VIAGGIO E LA VISIONE DELCASTELLO NELLA TEMATICA DEL GOTHIC ROMANCE, in Carlo Bordoni (a cura di), La pratica sociale del testo, CLUEB, Bologna (PP. 205-18). 

1983 

IL RUOLO DELL'INTELLETTUALE, NEL PRIMO NOVECENTO ITALIANO, QUALE LIBERO PRODUTTORE DI LINGUAGGI ESTETICI FORMALIZZATI SUL DINAMISMO DEL GESTO", in "Studi filosofici" VI, Bibliopolis, Napoli (pp. 387-98). 

IL ROMANZO FANTASTICO DAL GOTICO ALLA FANTASCIENZA, (dispense a.a. 1982-83), Sapere, Napoli. 

PREFAZIONE a Fernando Ferrara, La lotta contro il Leviatano, Pironti, Napoli (pp. I-VII). 

1984 

DALLA SCRITTURA DELL'ESPERIENZA ALL'ESPERIENZA DELLA SCRITTURA: LA SCISSIONE DELLA PAROLA IN 1984 in Luigi Russo (a cura di) "Orwell "1984": il testo, Aesthetica pre-print, Palermo (pp. 17-29) 

LA PAURA E L'IMMAGINARIO SOCIALE NELLA LETTERATURA. I° Il gothic romance, Liguori, Napoli. 1985 

LINEAMENTI DI SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA. Sapere, Napoli. 

DAGLI ARCHIVI DI POLIZIA AL RACCONTO DEL CRIMINE: IL CASO VIDOCQ" in G. Pagliano (a cura di) Letteratura e legittimazione, Pratiche editrice, Milano (pp. 129-66) 

1986 

LA NATURA COME LEGGE E L'ORGANIZZAZIONE COME DESTINO: LA POETICA IMPERIALISTICA DI R. KIPLING in "Il Mulino", n. 304, marzo (pp. 233-62). 

BUONANOTTE, DOTTOR A. HUXLEY: OVVERO, DEGLI INCUBI DELL'INTELLETTUALE EUROPEO TRA LE DUE GUERRE" in G. Orwell, 1984. Un romanzo del nostro tempo, CLUA, Pescara (pp, 13-35). 

1987 

INTRODUZIONE a Clara Reeve, Lo sviluppo del romance, Dick Peerson, Napoli (pp. VII-XXXV). 

IL DARWINISMO SOCIALE IN INGHILTERRA, in Feruccio Ferruzzi (a cura di), Biologia, Psicologia e Scienze Sociali alla fine del XIX secolo, Domus Galilaeana, Pisa (pp. l0l-11). 

1988 

DAL RESOCONTO AL RACCONTO: LE ORIGINI GIORNALISTICHE DELLA SCRITTURA DICKENSIANA in M. T. Chialant, C. Pagetti (a cura di) La città e il teatro. Dickens e l’immaginario vittoriano, Bulzoni, Roma (pp. 41-69). 

LA SOGLIA TRA L'IMMAGINARIO PERSONALE E L'IMMAGINARIO SOCIALE DEL PRODUTTORE ESTETICO: CREATIVITA' E PROBLEMA DELLA TECNICA in Carlo Bordoni (a cura di), Produzione letteraria e cultura di massa, Società editrice Apuana, Carrara (pp. 143-59). 

1989 

TEMPO LIBERO E CULTURA POPOLARE A NAPOLI: IL CASO DELLA SCENEGGIATA, in Giovanni Bechelloni (a cura di), Il mutamento culturale in Italia (1945-85), Liguori, Napoli (pp. 207-25). 

I CAVALIERI DELLA PAURA. CRISI DEI VALORI E CRISI D'IDENTITA' NELLA CULTURA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE, Pellegrini, Cosenza. 

INTRODUZIONE a Carlo Bordoni, La paura il mistero l'orrore. Dal romanzo gotico a Stephen  King, Solfanelli, Chieti (pp. 5-7). 

1990 

H.G. WELLS AND FUTURITY AS THE ONLY CREATIV.E SPACE IN A PROGRAMbiED SOCIETY, in Patrick Parrinder, Christopher Rolfe (edited by) H.G. Wells under Revision, Selinsgrove, University Press, Toronto (pp. 153-61). 

"PREFAZIONE" a Vincenzo Runcini, La difesa di Montorio. Storia abruzzese del secolo XV, A.G. S. Montorio al Vomano (pp. III-XXII). 

L'IDEALE RIVOLUZIONAJIIO FRA TRADIZIONE E PROGRESSO NEL PENSIERO INGLESE ALLA FINE DEL XVIII SECOLO, in Lilla Maria Crisafulli Jones (a cura di), La Rivoluzione francese in Inghilterra, Liguori, Napoli (pp. 29-61). 

GIOCHI CON LA PAURA. LO STATO D'ANGOSCIA ALL'ORIGINE DELLE STRUTTURE NARRATIVE DEL FANTASTICO E DELL'UTOPICO" in "Prometeo", Milano, anno VIII, n. 31, settembre (pp. 98-108). 

1991 

IL SIGILLO DEL POETA. LA MISSIONE DEL LETTERATO MODERNO DALLA CORTE ALLA CITTÀ' NELLA SPAGNA DEL SIGLO DE ORO, Solfanelli, Chieti. 

PREFAZIONE a Youssef Ishaghpour, Paul Nizan. Crisi delle fimioni dell'intellettuale, Solfanelli, Chieti (pp.5-10). 

1992 

L'EROE E LA MASSA NELL'ATTIVISMO IDEOLOGICO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, in Franco Crespi (a cura di), Azione sociale e pluralità culturale, F. Angeli, Milano (pp. 47-63). 

INTELLETTUALE, voce in Guglielmo Moneti (a cura di) Lessico zavattiniano. Parole e idee su cinema e dintorni. Marsilio, Venezia, (pp. 109-24). 

1993 

L'IMMAGINE SOCIALE E L'IMMAGINE PERSONALE NELLA FORMAZIONE DEI GENERI LETTERARI", in Questioni di genere, Atti del Congresso, Napoli 27-9-IX-1991, Istituto Universitafio Orientale, Napoli (pp. 171-80). 

1994 

JOSEPH BALSAMO DI A. DUMAS O DELL’ENIGMA ESISTENZIALE COME GENERE LETTERARIO E PROBLEMA STORICO, in Daniela Gallingani (a cura di) Presenza di Cagliostro, Atti del Convegno internazionale, SanLeo 20-22-VI-1991, Centro Editoriale Toscano, Firenze (pp. 349-85). 

ATTENZIONE: CHI TOCCA L’ANDROGOBBO MUORE, in Filippo Bettini (a cura di) Poeti contro la mafia, La Luna, Palermo, pp. 89-94. 

1995 

ANGELO DE GUBERNATIS, PIONIERE DELLA RICERCA ANTROPOLOGICA E SOCIALE NEI MITI E NEI GENERI LETTERARI, in Maurizio Taddei (a cura di) Angelo de Gubernatis. Europa e Oriente nell'Italia umbertina, vol. I, Istituto Universitario Orientale, Collana 'Matteo Ripa', Napoli (pp. 39-68). 

GLI IDEALI DEL ROMANTICISMO. IL RUOLO DELL’EDITORIA E DEL TEATRO, DELLA MUSICA E DELL’ARTE, NELLA FORMAZIONE DELLE ISTANZE DI LIBERTA’ E DI RINNOVAMENTO, in "Prometeo", n° 49, marzo (pp. 54-63). 

LA PAURA E L'IMMAGINARIO SOCIALE NELLA LETTERATURA. I° IL GOTHIC R0MANCE, Liguori, Napoli, II ediz. ampliata. 

È POSSIBILE UN’ANALISI MARXISTA DEL FANTASTICO?, in "Alternative", n° 2, ottobre, Roma (pp. 103-11). 

L’IMAGINAIRE SOCIAL ET L’IMAGINAIRE PERSONNEL DANS LA FORMATION DES GENRES LITTÈRAIRES in "Cahiers de l’imaginaire", L'Harmttan, Paris-Sorbonne (pp. 59-73). 

1996 

APOCALISSE: IL DESTINO DI UNA PAROLA TRA RINNOVAMENTO E DISTRUZIONE DEL MONDO, in Maria I. Macioti (a cura di), Attese apocalittiche, alle soglie del millennio, Liguori, Napoli (pp. 29-52). 

1997 

La paura della soglia. Il fantastico, immagine e parola trasversale fra profano e sacro", in Maria Galleni (a cura di), Le soglie del fantastico, Lithos, Roma (pp. l1-128). 

Come nasce l’idea del Centro
L’attuale sistema di interrelazioni mondiali passando attraverso i mass media ha rafforzato l’interesse sull’immagine delle attività politiche e culturali e dei loro effetti e prodotti in un modo assolutamente totalizzante e irreversibile.
L’immagine di un evento è oggi certamente più probante dell’evento stesso.
Per tali ragioni il sistema delle comunicazioni è improntato essenzialmente sulla ricerca e la rappresentazione di uno spazio creativo in cui l’evento-cosa possa venire recepito con l’immediatezza e profondità dal piano personale a quello collettivo.
Il progetto di fondazione di un Centro Studi Internazionale sul Fantastico nasce quindi dalla sollecitazione quotidiana del fatto-immagine da analizzare, nell’ambito di un’attività culturale di livello universitario con due possibili prospettive operazionali che riguardano in parallelo la ricerca e la didattica dello spazio creativo in questione.
A tale proposito un gruppo di docenti universitari italiani e stranieri si è prefisso lo scolo di costituire un Centro funzionale allo sviluppo culturale e artistico dell’attuale società postmoderna.

Obiettivi fondamentali di queste attività di ricerca e didattica saranno: 

a) l’individuazione di un campo semantico-iconico in cui si sono svolte e si svolgono le diverse rappresentazioni di tipo artistico e letterario nella loro complessità e varietà etnica e nazionale. A tale scopo l’attività sarà affiancata da una rivista a cadenza quadrimestrale che provvederà in quattro lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo) a diffondere le ricerche in questione.
Si tratterà di mettere a fuoco l’origine, lo sviluppo e la diffusione di generi artistici e letterari che hanno costituito la base della comunicazione estetica attraverso i grandi periodi storici: l’età della simbologia medioevale, l’età dell’armonia rinascimentale; l’età della disarmonia barocca; l’età della geometria illuminista; l’età dell’entusiasmo e della genialità romantica e l’età dell’astrattismo moderno.
La rivista sarà costituita pertanto da un insieme di saggi, articoli, comunicazioni, corredate da illustrazioni e figure.
La rivista avrà un carattere non strettamente accademico e potrà essere distribuita, oltre che nelle librerie, nei chioschi dei giornali e per abbonamento. Eventualmente la rivista potrebbe, nel caso di un buon successo, essere affiancata da una o più collane editoriali riguardanti i settori del fantastico e le sue forme espressive.
 

b) In concomitanza all’attività di ricerca e quale naturale conseguenza delle ricerche stese, all’interno del Centro si svolgerà un’attività di conferenze, mostre di arti plastiche e figurative, concerti, proiezioni cinematografiche, attività tutte commentate da studiosi del settore.
A queste attività pubbliche corrisponderà, con cadenza biennale, un convegno su Il Fantastico segno artistico e letterario del diverso e campo metaforico della paura, che terrà conto delle ultime ricerche sul campo e delle tendenze culturali in atto nel periodo.
 

c) Uno degli aspetti più propositivi del Centro in questione potrebbe riguardare l’attività didattica, espletata da docenti universitari del settore, concernente la messa a fuoco di quadri di rilevamento dello spazio creativo nel campo iconico e verbale.
Tali attività didattiche, opportunamente articolate secondo le diverse discipline umanistiche e tecniche, provvederanno alla formazione di prospettive e sistemi di rilevamento del fatto estetico produttivo, mostrando gli sviluppi storici e le tendenze attuali riguardanti il fantastico e i suoi stili di rappresentazione.
L’attività disciplinare sostenuta da docenti universitari si articolerà ai due livelli discorsi seminariali e conferenze periodiche, che porteranno alla costituzione di un patrimonio culturale e tecnico relativo agli argomenti presi in esame. Qualora il Centro raggiungesse un’attività regolare di alcune discipline previste nell’ordinamento universitario si potrebbe proporre a un Istituto Universitario di coordinare il Centro a fini scolastici.

d) La fondazione del Centro studi sul Fantastico, che si prefigge l’insieme coordinato delle attività sopradette, dovrà necessariamente valersi di un luogo geografico e di un edificio adeguati.
 

Romolo Runcini

 

Il comitato scientifico

Guido Almansi   

Università di Berna
Roberto Barbolini  Università di Milano

Rosario Berardi   

Università di Benevento

Carlo Bordoni  

Accademia Belle Arti Carrara

Ferdinando Camon

Scrittore

Rosalba Campra

Università di Roma

Valerio Caprara

 Università di Napoli

Franco Cardini  

Università di Firenze

Callisto Cosulich 

Critico cinematografico

Lilla Crisafulli 

Università di Bologna

Caterina De Caprio 

Università di Napoli

Giuseppina De Rienzo

Scrittrice

Robert Dombroski

Università di Boston (Usa)

Vita Fortunati

Università di Bologna

Monica Farnetti

Università di Firenze

Franco Ferrarotti

Università di Roma

Luigi Fontanella

Università di New York (Usa)

Giovanna Franci

Università di Bologna
Marina Galletti Università di Roma
Enrico Ghidetti Università di Firenze
Annalisa Goldoni  Università di Pescara
Mario Lunetta           Scrittore
Maria I.Macioti  Università di Roma
Michel Maffessoli Università di Paris (F)
Anna Oliveiro          Università di Roma
Roberto Pazzi                    Scrittore
Patrick Parrinder Università di Reading (UK)
Fernando Porta Saggista
David Punter   Università di Stirling (UK)
Eric J. Rabkin  Università di Michigan (Usa)
Dieter Richter Università di Bremen (D)
Paolo Santangelo Università di Napoli
Alessandro Scarsella Biblioteca marziana Venezia
Colin Smethurst  Università di Glasgow (UK)
Viola Sachs Università di Paris (F)
Timothy Webb Università di Bristol (UK)
Silvano Zoi Scrittore