I MESSAGGI VISIVI TRA "MASS-MEDIA" ED "INTERNET" di Maurizio Vitiello Abbiamo superato il XX secolo e siamo nel XXI secolo e fra un anno entreremo col 2001 nel secondo millennio e vari sviluppi si profilano allorizzonte. Nonostante le persistenti problematiche che gravano su uneconomia gestita da una rete globale di sistemi interconnessi, le arti visive contemporanee sollecitano attenzioni e perforano situazioni di stallo. Nel nostro quotidiano le parole e le immagini viaggiano ed informano. Non si può rinunciare alla scrittura, alla voce, alla redazione visiva: insomma, i benefici ultrasecolari della galassia Gutenberg e quelli decennali dellera del computer si addizionano. Le immagini del reale, rilanciate da fotografie e tv, della mente, create da artisti, e dellartificio computerizzato, elaborate da graphic-designers, offrono un vasto panorama di vantaggi. Nellera sorprendente del tecnologico avanzato e della globalizzazione economica la creatività non s'rrende e non si blocca e l'artista cambia continuamente modalità di comportamento, mantenendo salve prerogative concettuali ed originalità operative. Al di là dellesercizio cè il mondo che deve essere contattato e stimolato con un linguaggio utile per meglio affondare le radici nel presente mass-mediologico. Comunicare lidea trasformata in immagine e raggiungere il più alto numero di persone, e non solo di "addetti ai lavori", significa inserire il prodotto estetico nel sistema dellarte, regolato dal mercato dellarte, versante parallelo del campo commerciale. Oggi gli operatori, oltre a raccontare il proprio slancio inventivo con cataloghi, sembrano intenzionati, tramite passaggi in siti del circuito "Internet", a raggiungere contatti planetari. Riquadri con testimonianze e note critiche, aggiornate schede-bio-bibliografiche ed immagini fotografiche aggiornano milioni e milioni di "navigatori" sullo stato dellarte. Comunque, per un operatore risulta problematico partecipare alla vita artistica senza avere contatti con una galleria stabile o con un circuito di spazi culturali di riferimento. Il centro darte o lo spazio espositivo referente può agevolare a "sfondare" nel campo dei media, trampolino obbligato del sistema dellarte. E conta, e non poco, nel sistema dellarte il mercato, che volenti o nolenti, definisce posizioni e valutazioni. È positivo cercare di agganciare, anche fuori dItalia, accorsate gallerie, e trasferire nel frattempo, in un sito "Internet" una scheda bio-biblio-informativa, testi critici ed unampia documentazione fotografica a colori. Oggi il contatto è planetario, e viviamo il "villaggio globale". Farsi conoscere tramite "Internet" è diventato un passo importante, se non innegabilmente necessario. Personalizzare i contatti con altri " internauti" è senzaltro il futuro, ma i contatti dovrebbero viaggiare, in parallelo, con quelli offerti dalla galleria di prestigio, per intenderci. Superare lo schema attuale della collaudata rete espositiva è nellavvenire, ma oggi sussistono ancora profonde garanzie per lertieta veicolato da bravi galleristi. Con un sito "Internet" di riferimento ed una galleria, o più gallerie, di qualità, sempre di riferimento, si può meglio procedere e ciò è nelle intenzioni dei maggiori operatori del settore e/o di coloro che cercano faticosamente di farsi strada. Bisogna, quindi, andare oltre le intenzioni e consolidarsi veramente in questi due contesti, che abbinati potranno meglio promozionare lartista e promuovere le sue idee e le sue opere. Maurizio Vitiello |