Massimiliano Capati
- un PAESE STANCO-

Un libro gustoso e colloquiale che si legge tutto d’un fiato, ed indicato per un pubblico solo italiano. Potremmo accusare Capati di provincialismo? O gli intellettuali italiani tutti? Prendersi il passaporto? La soluzione non è quella del Nostro. L’intervento di  un intellettuale nell’agone della discussione politica – va subito detto- è sempre benemerito e merita la dovuta attenzione.

Certo può accadere che vi sia qualche svarione, ma non ci sembra qui il caso. Si tratta di una disamina a tutto tondo impietosa e realistica. Massimiliano non ha peli sulla lingua. In Italia ben poco si è capito delle riforme di Blair-Brown e del perché lì c’è lavoro non precario e nel continente sì. Intanto  in Italia mancano economisti seri e neppure  Amataya Sen  o Stiglitz  sono in grado di mettere a fuoco la nostra nazione, su cui regna impaludata la disinformazione o deformazione dei nostri giornali o studi.  La stessa università ha perso sempre più qualità a favore di burocrazia e nepotismo al punto da avere a capo dei dipartimenti storici della patata. Andazzo simile in televisione e nel giornalismo fondato sulla avidità e poca professionalità. Ci resta così Striscia la notizia o D’agostino! Bella fine per la disinformazione?! Il corporativismo delle associazioni degli Albi professionali persino dei Presidenti di seggio alle elezioni. Altro che liberalismo: la Lega ha fatto di peggio: ha solo lottizzato. Per cui commercio tradito, diritto senza giustizia, 81 volumi di legislazione senza verità e sentenza. Il caos in tutto. Salari incerti e precariato, traffico regolarmente impazzito,la scienza disattivata da un cardinal Ruini e il medioevo ateo. Il nostro presente è tragico e frequentemente confrontato con tristi periodi. Le potenzialità nostrane sono l’intelligenza,il cosmopolitismo della nostra geografia, il turismo et i beni culturali, la scienza innanzitutto e prima della cultura umanistica, sussidi alla disoccupazione invece di pensare solo agli occupati, il commisariamento dell’università e la creazione di centri culturali afro-europei.

            CIAMPITTI NICOLA

 

Massimiliano Capati - un PAESE STANCO -  
Avagliano Editore - Pagg.125  € 12,00