Gentiloni.jpg (11156 byte)Filippo Gentiloni 

La Chiesa post-moderna.

 Filippo Gentiloni si interroga dall’interno della Chiesa se il "successo" del Papa e delle manifestazioni oceaniche della Chiesa non abbiano qualcosa di ambiguo, e non rappresentino alcun sintomo di perdita.

In effetti il bisogno di religione della società postmoderna cerca di coprire il vuoto che si è aperto con la crisi delle ideologie e con le grandiose trasformazioni sociali e culturali imperanti. La Chiesa d’altronde è stata capace di assorbire e moderare tutto ciò che in certo qualmodo ha combattuto, come la modernità e la psicologia. Soprattutto quest’ultima prova che la religione è cambiata: offre infatti la pace interiore sulla terra, laddove un tempo offriva la pace eterna nell’aldilà.

V’è dunque il rischio di un sacro diffuso, banalizzato. A ciò l’autore risponde con una scelta che va la di là del misticismo: con la povertà, che vorrà dire essere povero "con strumenti ricchi" e cioè con quelli mass-mediologici.

 nicola ciampitti

Filippo Gentiloni - La Chiesa Postmoderna- Donzelli -£ 18.000