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- I ruggenti anni anni Novanta-lo scandalo della finanza e il futuro dell’economia traduzione di Daria Cavallini-pagg.333- Einaudi € 16,00 In questo nuovo libro il premio Nobel per l’economia ci narra gli anni di Clinton e di una spaventosa bolla speculativa. Lo slogan di Clinton era stato”Job,Job, Job” , ma appena al potere Clinton pensò solo a ridurre il deficit pubblico.Ma questo errore di Clinton trovò diverse congiunture positive che lo trasformarono in un vantaggio e favorirono la crescita. In poche parole le banche furono favorevoli a prestiti a basso tasso che favorirono in maniera esponenziale lo sviluppo e la bolla speculativa. Greenspan(capo della FED) si accorse della situazione è lanciò un grido di allarme , ma non gli fu dato ascolto. Iniziò così la deregulation . A parte scandalosi patti trust, la deregulation non diede di fatto alcuna certezza allo sviluppo. Iniziò la nota finanza creativa con gli stock options(azioni non contabilizzate, usate per pagamenti). A ciò vanno aggiunte vere e proprie truffe contabili, traffici loschi delle banche e lo scandalo Enron ecc , che dimostrano come la deregulation ha permesso di tutelare i propri interessi a danno della collettività. In realtà la vita negli USA non ha dato più alcuna sicurezza: con la previdenza sociale che sta crollando col mercato azionario, il rischio è diventato l’unico vero stile di vita per milioni di occupati in America. Gli anni Novanta sono stati anche gli anni delle prime avvisaglie della globalizzazione, che in sé è un bene per tutti, ma è stata spesso gestita male pensando solo agli interessi immediati degli USA.In un intero capitolo dopo la descrizione del caso Enron Stiglitz si sofferma a sfatare i seguenti miti: della riduzione del deficit, della guerra come fonte di occupazione, della mano invisibile,del troppo Stato fa male. In finale l’autore sollecita il lettore ad un nuovo idealismo democratico per la perequazione economica, la libertà e democrazia e un rapporto equilibrato tra individuo e stato. NICOLA CIAMPITTI Joseph
E. Stiglitz dell’economia
traduzione di Daria Cavallini
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