wpe3.jpg (4872 byte) FRANCO MORETTI
- Il romanzo di formazione

Esce in ristampa questo noto ed essenziale testo di Moretti, edito già da Garzanti nel 1986, che rimane a tutt’oggi l’unico libro in Italia che si occupi di romanzo di formazione, o Bildungsroman. Questo saggio non si riduce affatto ad una semplice divulgazione della bibliografia di questa forma di narrativa, che è molto vasta in area anglosassone ma ancor più in quella germanica. In verità con questo volume Moretti cerca di costruire una sua teoria sul romanzo di formazione attraverso paralleli con molti studi teorici sulle diverse problematiche, che attraversano in vario modo il Bildungsroman. Secondo l’autore due sono i romanzi di formazione DOC ed entrambi del ‘700: Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister di Goethe( che è il totale rifacimento del primo Wilhelm- Sendung )e Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Tutti e due i romanzi si basano sul compromesso in generale, e in particolare tra borghesia e aristocrazia, sulla vita quotidiana, sulla giovinezza inquieta, simbolo del nascente capitalismo, e sul concetto e la pratica della socializzazione, che spesso si conclude col matrimonio, e che coincide per l’appunto con la maturità. Con Il rosso e il nero di Stendhal, e cioè con Waterloo, secondo Moretti è finito il Bildungsroman, e tuttavia lo stesso critico continua nella sua analisi del romanzo francese sino a Flaubert e oltre, con quella dell’Onegin di Puskin, e poi in Inghilterra con il romanzo di agnizione. Il testo ristampato, contiene, oltre all’introduzione, un capitolo finale che si spinge sino al Törless di Musil, Tonio Kröger di Thomas Mann, e Gioventù di Conrad(di cui stranamente dimentica Linea d’ombra)ecc., facendo risorgere come una fenice il Bildungrsroman, che secondo noi non è mai morto con Waterloo, ma ha solo cambiato di volta in volta aspetto. Quello che manca tuttavia a questa come ad altre teorie del genere è l’analisi del romanzo generazionale, che preesiste e genera quello di formazione, nega compromesso e maturità ed è in dialettica storica con il Bildungsroman. Così Julien Sorel de Il rosso e il nero, nella sua profonda scissione tra un io vero e un io falso, e nel suo rifiuto della socializzazione è proprio un esempio di quella dialettica di cui si è detto sopra, piuttosto che un improbabile romanzo di formazione. Seppur sopravvissuti entrambe le forme romanzesche, tuttavia quella generazionale sta oggi prevalendo su quella di formazione.

Nicola Ciampitti

FRANCO MORETTI- Il romanzo di formazione- Einaudi 38.000