ALESSANDRO BULGINI

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ALESSANDRO BULGINI

“HAIRETIKOS – 12”

 3 MARZO – 27 APRILE 2007
Inaugurazione 3 MARZO 2007 ORE 19:00
A cura di Andrea Della Rossa

 Bulgin1

Narciso si sporse su una sorgente per dissetarsi, qui ,scorse il proprio volto,così bello che se ne innamorò all’istante. Insensibile da quel momento al mondo circostante, si piegò sulla sua immagine e si lasciò morire.

Due dimensioni coesistono nel lavoro di Bulgini, l’astrazione del monocromo nero lucido e specchiante, e la figurazione nella sua veste più antica. Due dimensioni che non entrano mai in contatto, la presenza dell’una esclude l’altra. Due mondi paralleli che il fruitore può penetrare come un medium capace di mettersi in contatto con l’invisibile.

Due mondi che scorrono equidistanti; il mondo di Narciso e il mondo dell’Hairetikos, di “colui che è capace di scegliere”, e scientemente decide di porsi in disparte, laddove si può rimanere invisibili per sempre se altrove non si compie un atto di volontà, la volontà di voler vedere.

Bulgini utilizza i moderni strumenti di Perseo che per difendersi dallo sguardo pietrificante delle Gorgoni utilizzò lo scudo specchiante di Minerva e l’Elmo che rendeva invisibile di Plutone.

Lo specchio ci restituisce la nostra immagine, in ogni attimo il presente cede al passato, ci consegna all’idea della morte, è lo stesso accento drammatico che Pistoletto ci porge con i suoi quadri specchianti. Ma nei quadri di Bulgini la superficie è usata come strumento di profezia, la superficie dell’acqua laddove il giovane si volse alla propria immagine per afferrarla, è strumento profetico nel quale scorgere un’altra dimensione. La realtà visibile è apparenza, tutto ciò che esiste per conoscenza , è solamente oggetto in relazione ad un soggetto , intuizione di chi intuisce, in una parola rappresentazione. Noi domandiamo se questo mondo non sia altro che rappresentazione , o sia qualcosa di più, e che cosa sia.[1]

Le luci della società dello spettacolo si infrangono e rimbalzano sulla superficie specchiante, si autocelebrano.

Voler intervenire sullo spettacolo significa già farne parte. Non possono esserci spettacoli “contro”. Solo il silenzio può combattere lo spettacolo. [2]

Il silenzio dell’immagine.

Diogene di Sinope andava in giro con una lanterna accesa anche in pieno giorno, affermando ad alta voce: “Io cerco l’uomo”.

L’uomo nel silenzio è l’Appeso, arcano n. 12; appeso per il piede sinistro ad una trave, con il ginocchio destro ripiegato a croce sull’altra gamba è il simbolo dell’iniziazione passiva, mistica: il sapere si ottiene tramite l’immobilità, la ricettività e l’ascolto. La disponibilità a ricevere sensazioni, emozioni, idee; l’allontanamento dagli schemi e dalle convenzioni; l’uomo che si cancella per subire docilmente le influenze esteriori; l’uomo che vive l’esperienza del dolore e della solitudine ; l’impotenza del corpo contrapposta alla totale libertà dell’anima.

L’appeso è il mistico, l’asceta che tramite l’ascolto, raggiunge l’illuminazione.

Bulgini dona alla Napoli del Lotto e della Smorfia, il numero dodici dei Tarocchi, la carta dell’Appeso. Alla Napoli della scaramanzia, sorridente e magica nel suo vorrei ma non posso, immobile da secoli, ma con l’anima sempre in movimento e l’orecchio sempre in ascolto. E’ qui che il dodici è al contempo sagace lettura e auspicio.

L’appeso è in grado di carpire ogni vibrazione del mondo circostante, nella sua posizione di ascolto, egli può udire il Terrae motus , i movimenti della terra e della realtà. Ascoltare il terremoto, il moto della terra è ciò che fece Beuys nel 1981 a seguito del disastro in Irpinia. E’ possibile percepire così la fragilità della Napoli che ci circonda, la precarietà dell’esistenza, l’instabilità, l’incertezza, la temporaneità di tutto. Da ciò noi e l’Appeso rivolti verso la terra seminiamo e raccogliamo i frutti della nostra ricerca interiore cercando si superare la contingenza della realtà .

Ginevra Pucci

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ALESSANDRO BULGINI

 

Nato a Taranto nel 1962, vive e lavora a Roma. Diplomato al Liceo Artistico ed in Scenografia Teatrale all’Accademia di Belle Arti di Carrara.

 

MOSTRE PERSONALI

2007 “HAIRETIKOS-12”, AREA24, Napoli

a cura di Andrea Della Rossa

2006 “HAIRETIKOS” , PHOTO & CONTEMPORARY , Torino

a cura di Valerio Tazzetti

2005 “HAIRETIKOS,DAS NARRENSCHIFF”, L’UNION, Roma

testi di Raffaele Gavarro

2005 “HAIRETIKOS, LA NAVE DEI FOLLI” fiume Tevere, Ponte Mazzini, VOLUME! Roma

a cura di Lorenzo Benedetti

2005 “3.500 cm2” Blueroom # 16 , Rialtosantambrogio, Roma

a cura di Lorenzo Benedetti

2003 “HAIRETIKOS”, Volume!, Roma

a cura di: Paola Magni

1999 “G.M.O.” Genetically Modified Organism. Bulgini-Rapisarda , Galleria Arti Assortite, Torino

a cura di Darlo Salani

1998 “4.30 a.m.” Hyperion –Galleria Antonella Nicola- Torino

a cura di: Dario Salani

1997 “PROGETTO MUSEO ARTE ITALIANA 1985 – 1997…” Castello di Rivara, Rivara, Torino

a cura di: Carolin Lindig e Franz Paludetto

1996 “CHIAMATA ALLE ARTI ‘96″ Sez. Mimetico, Zenit Arcate 18/20/22 Murazzi del Po, Torino

a cura di: Bettina Canestrini, Guido Carbone, Valentina Castellani, Carolin Lindig, Lisa Parola
e Alberto Peola

“LE DEJEUNER SUR L’HERBE”, Granfesta, Livorno

“LE DEJEUNER SUR L’HERBE”. – Via Borra, 16 -, Livorno

1995 “LE DEJEUNER SUR L’HERBE”, Centro Multimediale Laura Gottardi, Livorno

 

MOSTRE COLLETTIVE

2007 ARTEFIERA, Bologna, Photo & Contemporary

2006 ARTISSIMA, Torino, Photo & Contemporary

2006 “3500 cm2”, American Academy in Rome, Roma

a cura di Lorenzo Benedetti

2006 “ONE DAY”, L’Union, Roma

a cura di Sabrina Nucci e Giorgia Terrinoni

2006 “3500 cm2”, ASSAB ONE – ex GEA, Milano

a cura di Lorenzo Benedetti

2006 “TODI ARTE FESTIVAL 2006”, Monastero delle Lucrezie, Todi

a cura di Giacomo Zaza
2006 “PRONTO INTERVENTO”, Fondazione Pastificio Cerere, Roma

a cura di Lorenzo Benedetti
2005 “COME NATURA CREA L’UOMO DISTRUGGE”,Castello dei Conti di Modica, Alcamo

a cura di Davide Bramante testi di Olivier Grasser

“OUTCOMEOUT” Fuoricentro e soligoartproject, Roma

a cura di Patrizia Ferri

“UN SUONO DIVERSO” RAM radioartemobile, Zerynthia, Roma

a cura di Lorenzo Benedetti

2002 “UN GIORNO” Bottini dell’Olio, Livorno

a cura di: Paola Magni, Paola Noe, Emma Gravagnuolo

2001 “INSOSPETTABILI” GABRIO C.S.O.A. Torino e ACCADEMIA DEL SOSPETTO TORINO

ARTECONTEMPORANEANTAGONISTA

a cura di: Alessandra Mascia

2000 “25 8 CARATTERI” Bottini dell’Olio, Livorno

a cura di: Emma Gravagnuolo

1999 ARTISSIMA, Torino, Galleria Arti Assortite

1999 “TUTTOLOGICA” (TRANS, AUDIO, VIDEO, EVENT)

Zenit Torino a cura di: Roberto Marucci, Erica Bertero, Dario Salani

1998 “TUTTOLOGICA” (TRANS, AUDIO, VIDEO, EVENT)

Zenit Torino a cura di: Roberto Marucci, Erica Bertero, Dario Salani

1998 “SUPERMERCARTE”, Venezia

a cura di: Antonio Arevalo e Aurora Fonda

1998 “LOCOMOTUS” Zagarolo, Roma

a cura di: Lidia Reghini

1998 “PARTICOLARI ESPOSTI” Bulgini, Lumini, Rapisarda, Bramante.

Teatro delle Commedie, Livorno

a cura di: Nicola Pera

1997 “CHIAMATA ALLE ARTI ’97” – Oulx

a cura di: Sergio Risaliti

1996 “GALLERY@”, rassegna conclusiva, Centro Multimediale Laura Gottardi, Livorno

a cura di: Luigi Bernardi

1996 “BULGINI, CASCAVILLA, RIVOIR” Centro Multimediale Laura Gottardi, Livorno

 

1995 “CHIAMATA ALLE ARTI ’95” dal seminario di Luigi Mainolfi, Zenit, Arcate 18/20/22

Murazzi del Po, Torino.

a cura di: Maria Teresa Roberto

“COCOLA” Robert Michna Fine Arts, Los Angeles, California

 

INTERVENTI SPECIALI

2004 “HAIRETIKOS, LA ROUE” Centre International d’accueil et d’echanges des Recollets, Parigi

Dena Foundation for contemporary art -Paris, New York – scholarship Volume!, Roma

1995 inaugurazione di due opere permanenti per la Stazione Centrale di Livorno,

commissionati dalle Ferrovie dello Stato, sponsorizzati dalla Camera di Commercio di
Livorno

 

PERFORMANCES / INTERVENTI URBANI

2006 “HAIRETIKOS, ARTE E ALCHIMIA, MUSEO SEGRETO A NOTTE FONDA” VOLUME! , Roma

a cura di Angelo Capasso

1991 “MUSICA SOTTO LE STELLE” Giardino Scotto, Pisa

1991 “PITTURA E MUSICA NEOROMANTICA” con il New Age Quintet, in collaborazione con la

Società del Contrabbasso di Lucca:

18 Luglio Piazza Alberto, Bolgheri, Livorno

29 Luglio Palazzo Pretorio, Lucca

4 Agosto Arena della Linguella, Fortezza Medicea, Portoferraio, Livorno

7 Settembre Giardini Biblioteca Comunale, Collesalvetti

“FESTIVAL DEI CARAIBI” nel V° Centenario della scoperta dell’America

Villa Borghese, Roma


[1] Schopenhauer .Il mondo come volontà e rappresentazione.

[2] Guy Debord.commentario de la Società dello Spettacolo

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