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cura di Tour Antique Il
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dell'Ovo Foto di Monica Marchese |
Tour
Napoli Antique Piazza
Plebiscito e Piazza Trieste e Trento rappresentano delle vere
e proprie perle e questa
immersione nel luogo ne rende magica l'atmosfera che nello stesso tempo
è sia antica che solare. Quattro autorevoli poli la osservano da tempo
immemore: si fronteggiano il Palazzo
Reale e la Chiesa di S. Francesco sull’asse principale; il Palazzo
della Prefettura e il settecentesco Palazzo
Salerno, sull’asse trasversale. Al suo centro si ergono le due
statue equestri di Carlo III di Borbone, opera di Antonio Canova, e di
Fernando I, opera di Antonio Calì. La
chiesa di San
Francesco di Paola, si
trova al centro del grande colonnato neoclassico a semiellisse (ideato
da Leopoldo Laperuta), che fronteggia ad ovest il Largo del Palazzo,
nome originario di Piazza del
Plebiscito. La grandiosa Basilica (1817-46) è stata fatta
erigere da Ferdinando I. E’ un edificio a pianta circolare con
cappelle radiali, a chiara imitazione del Pantheon di Roma, sormontato
da una cupola imponente decorata a rosoni di pietra. Inserita
perfettamente nel colonnato dorico, S. Francesco mostra decorazioni
plastiche e pittoriche quasi tutte di gusto neo-classico. Al centro
della piazza risaltano le due
statue equestri di Carlo III di Borbone e del figlio Ferdinando IV,
la prima realizzata dal Calì e la seconda dal Canova. Sempre nella
Piazza è presente
Il Palazzo reale di
Napoli, che fronteggia la basilica di S.
Francesco da Paola. La sua costruzione fu iniziata nel ‘600, su
progetto di Domenico Fontana, per volere del Viceré di Napoli
De Castro, nominato da Filippo III di Spagna. La facciata, lunga
169 m., con portico terreno ad arcate e due ordini di finestre, conserva
le statue dei sovrani di Napoli, nelle nicchie in basso ideate nel 1888
da Luigi Vanvitelli. Pregevoli sono i giardini al fianco del Palazzo,
fra i quali il "piccolo giardino", costruito nella metà del
XIX sec., ricco di piante esotiche. Al suo interno si trovano il Museo
degli Appartamenti Reali e la Biblioteca
Nazionale dove è custodito il manoscritto
"L'Infinito" di Giacomo Leopardi.
Subito attigua
a Piazza del Plebiscito, è l’antica Piazza S. Ferdinando, che
deve l’attuale nome di Piazza Trieste e Trento alla casata dei Savoia, sin dal 1919.
Riconoscibile dalla "Fontana
del Carciofo" che ne è al centro. Situata
anch’essa in posizione centrale, si vede la barocca Chiesa
di San Ferdinando
costruita tra il 1622 e il 1655, fu dedicata nel 1769 da
Ferdinando I di Borbone al santo protettore suo omonimo. Nel
suo interno si trovano
affreschi di Paolo de Matteis e sculture di Vaccaro. Inoltre
vi è custodita la tomba di Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e
moglie morganatica del re alla quale donò la Villa del Vomero, che
prese il nome di Floridiana. Sempre nella piazza, si trova lo storico Caffè Gambrinus,
luogo d’incontro degli intellettuali di inizio secolo. Il locale è
stato fondato nel 1860 e le sue pareti, decorate dai più celebri
pittori napoletani |