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TURISMO
Napoli e Dintorni
a
cura di
MONICA MARCHESE
Tour
Antique
Il
cuore della città
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Natura e poeti
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Panoramico
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dell'Ovo
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Monte Echia
Nisida
Modalità
di fruizione
Foto
di Monica Marchese
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Tour
Napoli Nature
Natura
e Poeti
Via
Grotta vecchia vicino alla Stazione
di Mergellina
Orario: tutti i giorni dalle
8.00 -12.30

Parco
Virgiliano
Alle spalle della
stazione ferroviaria di Mergellina si estende il
suggestivo Parco
Virgiliano,
così impropriamente
chiamato perchè sistemato nel 1930, in occasione del bimillenario della
nascita del poeta Virgilio. A pochi metri dall’ingresso vediamo una
particolare edicola fatta apporre
nel 1668 da Pedro d'Aragona. L'iscrizione superiore ricorda alcuni
restauri della "crypta neapolitana" ed esalta il paesaggio dei
Campi Flegrei. L'iscrizione inferiore fu composta da Sebastiano Bartolo,
ed enumera i primi dodici balnea che si incontravano
dall'uscita della crypta fino alla Solfatara, descrivendone le virtù.
Proseguendo lungo il viale si giunge alla Tomba
del grande poeta Giacomo Leopardi.

Monumento
nazionale di Giacomo Leopardi
La sua scomparsa risale al 14
giugno del 1837 a Napoli ed il suo amico Antonio Ranieri, dopo aver
fatto benedire la salma da un frate agostiniano, dovette impedire con
tutte le sue forze che le spoglie venissero buttate in una fossa comune
dato che in quel periodo infuriava un'epidemia di colera .Tramite la
conoscenza di un ministro di Polizia, il Ranieri riuscì ad ottenere il
permesso di trasportare le spoglie del poeta fuori città e farle
inumare nell’atrio della chiesa di S.Vitale a Fuorigrotta. In seguito
Ranieri fece costruire per il suo amico poeta un decoroso sepolcro, poi
dichiarato monumento nazionale e spostato nel 1939 nel luogo in cui si
trova attualmente. Continuando a salire lungo il viale si giunge
all’ingresso della galleria chiamata "Crypta
Neapolitana",

Crypta
Neapolitana
attualmente non transitabile a causa di frane,
tale galleria venne aperta alla fine del I° sec. a.C. per velocizzare i
collegamenti fra Neapolis e l’area flegrea. Attualmente la galleria si
presenta lunga circa 700 metri, progettata dall’architetto Cocceio.Parallelamente
alla Crypta, correva una condotta dell'Acquedotto del Serino, che ancora
oggi possiamo ammirare con i nostri occhi in cui compare anche un
meraviglioso affresco parietale di Virgilio.Il ricordo di questi culti
misteriosi si è tramandato
nella memoria popolare, che ha sempre guardato alla Grotta come ad un
luogo magico e misterioso, ed è stato posto in relazione alla festa di
Piedigrotta, dove il comportamento popolare ha fatto sempre pensare ad
antichi culti orgiastici.
La festa si celebrava tra la notte del 7 Settembre ed il giorno
successivo, data della nascita della Madonna. Oltre le celebrazioni
ufficiali, vi erano quelle popolari, con carri addobbati che si recavano
alla grotta, dove si ballava per tutta la notte. La basilica di Santa
Maria di Piedigrotta è situata nella piazza omonima, ed è una
delle chiese più popolari della città .Edificata nel XIV secolo, la
chiesa - originariamente intitolata alla Natività della Vergine - nel
1453 venne concessa da Alfonso d'Aragona ai canonici lateranensi.
(Scuole Pie Napoletane). Fra le opere presenti nella basilica va
ricordato il Tabernacolo di Pier Paolo Farinelli con la statua lignea
della Madonna, di scuola senese del '300, ricoperta di ex voto e
venerata in tutta la città. Presso l'ingresso della Crypta compare il Sepolcro del grande
poeta Virgilio, di opera
cementizia, con paramento in reticolato, a pianta quadrata sormontato da
un tamburo cilindrico; alle pareti vi sono 10 nicchie destinate ad
accogliere le urne cinerarie, mentre il tripode di bronzo che ritroviamo
al centro è moderno.

Tomba di Virgilio
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