Pio Monte

dm3413Pio Monte della Misericordia

via Tribunali

Progettato da Giovan Giacomo Di Conforto agli inizi del Seicento, l’oratorio del Pio Monte presenta attualmente l’aspetto, più sostenuto, voluto da Francesc’Antonio Picchiatti, quando, assunta la direzione dei lavori nel 1658, dovette fronteggiare le esigenze di carattere più operativo assunte dall’ente. Fu la sede di una pia istituzione laicale fondata, nel 1601, da un gruppo di nobili napoletani con l’intento di soccorrere gli ammalati e gli emarginati, nel pieno spirito della Controriforma.
La chiesa costruita dal Picchiatti, a pianta ottagonale, coperta da cupola a sesto acuto, ospita nella facciata, articolata in tre ordini con porticato a cinque arcate, le statue marmoree di Andrea Falcone, che vi fu attivo nel 1666-71.
Il celebre dipinto del Caravaggio, dal titolo Le sette opere di misericordia (1606-7), che si collega nel soggetto alle opere del Pio Monte, adorna l’altare maggiore. A confermare l’importanza di questa tela, che ebbe forte influenza sugli sviluppi della pittura napoletana del Seicento, provvede La liberazione di San Pietro di Battistello Caracciolo (1615), sul primo altare di sinistra. Sugli altari laterali figurano dipinti di F.Santafede, B.Caracciolo, A.Vaccaro, L.Giordano, G.V. Forli, G.B. Azzolino.

Dal portale a sinistra del portico si accede alla notevole pinacoteca, ubicata al primo piano del complesso monumentale, la quale conserva le molte opere ereditate dall’istituzione e, soprattutto, dipinti sei e settecenteschi. Vi si ritrovano, infatti, quadri di Luca Giordano, Guarino, Andrea Vaccaro, Stanzione, Baburen, ma i nuclei di maggiore consistenza sono costituiti dal lascito del pittore Francesco De Mura, morto nel 1782, che testimonia in modo esauriente le fasi del suo percorso artistico, e da quello della nobildonna Sofia Capece Galeota (1938).

Segnalazioni:

Michelangelo Merisi da Caravaggio, Le sette opere di misericordia, dipinto su tela,  1606-7, altare maggiore.
Fabrizio Santafede, Resurrezione di Tabitha, dipinto su tela, 1608, III altare a sinistra.
Fabrizio Santafede, Cristo ospitato in casa di Marta e Maria, dipinto su tela, 1612, II altare a destra.
Battistello Caracciolo, La liberazione di San Pietro, dipinto, 1615, primo altare a sinistra.
Luca Giordano, La deposizione di Cristo, dipinto, 1671, secondo altare a sinistra.


Andrea Falcone, Madonna della misericordia e Figura allegorica, statue marmoree, 1666-71, facciata, portico, a sinistra e a destra del portale.

 Pinacoteca, dipinti del Seicento e Settecento, primo piano del complesso.